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Addio al maestro mosaicista Giuseppe Teia: a 109 anni era l’uomo più vecchio del Fvg

Innamorato della “sua” città, Spilimbergo, fu tra i primi insegnanti della Scuola. Era l’uomo più longevo del Friuli Venezia Giulia e il maestro mosaicista più anziano

È morto nella “sua” Spilimbergo, a 109 anni, un record. Giuseppe Teia era l’uomo più longevo del Friuli Venezia Giulia e il maestro mosaicista più anziano.

Spilimberghese doc, nato il 6 marzo 1910, primo di sei fratelli, “Bepi” Teia, pur potendo continuare l’attività del padre, maniscalco, scelse la strada del mosaicista, con la benedizione dei genitori, che assecondarono il suo sogno. Dopo aver frequentato le elementari e la scuola tecnica (la prima classe), si iscrisse nel 1923 alla Scuola mosaicisti del Friuli, in origine collocata nei locali dell’attuale Corte Europa, nell’ex caserma Bevilacqua. Allievo mosaicista dal 1923 al 1926, una volta ottenuto il diploma, affrontò subito il mondo del lavoro in un città per lui stimolante, Venezia.

Venne assunto dalla ditta-laboratorio di mosaico Gianese, rimanendovi dall’ottobre del 1926 sino all’inizio del 1932, anno in cui fu chiamato alle armi. Concluso il servizio militare nel 1933, rientrò a Spilimbergo, dove venne “reclutato” come docente dall’allora direttore Antonio Baldini, ruolo che ricoprì per 43 anni, sino alla pensione, raggiunta nel 1976.

Energia, scrupolo, maestria, correttezza e passione hanno sempre contraddistinto l’operato di Teia, un po’ il padre di tutti i maestri della scuola. Propri lui che una famiglia sua non l’aveva mai voltua non essendo mai stato sposato.

Una scuola che ha amato fino all’ultimo dei suoi giorni: indimenticabile l’omaggio che la Scuola mosaicisti ha voluto regalargli per il secolo di vita, nell’aula magna dell’istituto, alla presenza dei docenti e degli allievi. «Immagini di nove anni fa che ancora sono vive nella sua memoria, immagini di una scuola che ha amato e ama ancor oggi», ricorda il sindaco di Spilimbergo Enrico Sarcinelli, allora vice del primo cittadino Renzo Francesconi, fra i primi a essere raggiunti della notizia della scomparsa dell’amatissimo maestro “Bepi”.

La notizia è stata comunicata fra l’altro da uno dei suoi “vecchi” allievi, il maestro mosaicista Giovanni Travisanutto che assieme al collega e amico Rino Pastorutti, affezionati ex allievi del maestro Teia, al primo cittadino mosaicista, al presidente della Scuola mosaicisti del Friuli, Stefano Lovison, e al direttore Gian Piero Brovedani si recarono nella casa di via Michelangelo del maestro Teia per festeggiarne il compleanno omaggiandolo, come ogni anno, di una copia del catalogo della rassegna espositiva estiva “Mosaico & Mosaici”.

«Il maestro Teia è stato un esempio per tutti noi, e lo sarà sempre soprattutto per i maestri mosaicisti del futuro», sottolinea Lovison.

Pubblicato su Il Messaggero Veneto