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Cercava di salvare dalle fiamme i suoi boschi, la caduta di un albero non le ha lasciato scampo: ecco come è morta Elena

Lo Duca, 56 anni, era coordinatrice distrettuale della Protezione civile e assistente capo coordinatore al commissariato di polizia di Cividale

PREPOTTO. È morta mentre cercava di salvare dalle fiamme i suoi boschi. Ha pagato con la vita l’amore per il territorio. Alle 13 di giovedì 21 luglio, Elena Lo Duca, 56 anni, residente a Udine, in via Castions di Strada, coordinatrice distrettuale della Protezione civile e assistente capo coordinatore al commissariato di polizia di Cividale, aveva chiamato a raccolta tutti i volontari. Voleva dare una mano e rendersi utile, a beneficio dei cittadini. Lo Duca è deceduta mentre era di supporto ai vigili del fuoco impegnati nelle operazioni di spegnimento di un incendio scoppiato, poco dopo le 15, a Cialla di Prepotto, in un terreno a pochi metri dal cimitero.

LA TRAGEDIA

La cinquantacinquenne, terminato il turno al commissariato di Cividale, era arrivata sul luogo dell’incendio a bordo del pick up della Protezione civile e dopo l’intervento dei vigili del fuoco stava effettuando un sopralluogo per mettere in sicurezza l’area.

All’improvviso una grossa acacia, ormai ammalorata dalle fiamme, le è piombata addosso. La coordinatrice è rimasta schiacciata sotto l’albero. Sono stati i volontari a dare l’allarme per primi.

La centrale Sores di Palmanova ha inviato sul posto un’ambulanza e l’elisoccorso. Ogni tentativo di salvare la vita all’operatrice della Protezione civile non è servito: la donna è deceduta sul colpo.

Per ricostruire l’accaduto sono intervenuti i colleghi del commissariato di polizia di Cividale e della Questura di Udine assieme ai carabinieri della Compagnia di Cividale. Ottenuto il nulla osta del magistrato la salma è stata trasferita all’ospedale di Cividale. Le cause dell’incendio sono ancora da chiarire. Tutte le ipotesi sono aperte. Non si esclude il dolo.

Distrutti dal dolore il marito, la figlia e gli altri parenti giunti sul luogo della tragedia.

IL CORDOGLIO

Cordoglio ai familiari è stato espresso dal governatore della Regione, Massimiliano Fedriga, e dal vicegovernatore con delega alla Protezione civile, Riccardo Riccardi, che ha raggiunto il luogo dell’incidente assieme al sindaco di Prepotto, Mariaclara Forti. «Un esempio per tutti noi». Così l’Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica, Franco Gabrielli, ha ricordato Elena Lo Duca. «Il sacrificio di Elena – ha aggiunto il sottosegretario, per quasi 5 anni capo della Protezione civile –, che ha perso la vita nel corso di un intervento per lo spegnimento di uno dei tanti incendi che stanno flagellando la penisola, ci restituisce la grandezza di una vita dedicata al servizio degli altri».

«Tutta la Polizia è addolorata per la tragica scomparsa dell’assistente capo coordinatore Elena Lo Duca», le parole del Questore di Udine, Manuela De Bernardin Stadoan. «Elena, poliziotta, moglie, madre e volontaria, una vita spesa con entusiasmo e impegno per gli altri, si è sacrificata per il bene della comunità». Cordoglio anche da parte del capo della polizia, Lamberto Giannini. «Il grande entusiasmo che Elena metteva nel suo lavoro e nel suo operato sarà sempre un esempio per tutti».

Addolorato il capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio. «Una donna che aveva deciso di dedicare alla tutela del prossimo anche il suo tempo libero come volontaria». La morte di Elena è «una forte testimonianza dell’altruismo e della generosità di tutti i volontari che, anche a rischio della loro incolumità, operano per garantire la sicurezza delle nostre comunità».

Lo ha detto il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese. «Il sacrificio di Elena ci tocca in modo particolare, in un momento di emergenza, in cui vigili del fuoco e volontari di Protezione civile si trovano spesso a lottare fianco a fianco per domare gli incendi che stanno colpendo il Paese». Così il capo Dipartimento dei vigili del fuoco, Laura Lega.

«Una tragedia che ci tocca da vicino in queste giornate travagliate per il Fvg e tante aree del Paese. Il nostro cordoglio e la vicinanza va alla famiglia, alla Protezione civile e alla comunità dei volontari della regione», le parole della presidente del gruppo Pd alla Camera, Debora Serracchiani.

Pubblicato su Il Messaggero Veneto