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È morto Antonio Tozzi, ex questore di Udine

UDINE. È l’International police association (Ipa) di Gorizia ad annunciare, con dolore e sgomento, la morte improvvisa di Antonio Tozzi, presidente della 21esima delegazione Venezia Giulia di Trieste ed ex questore di Udine.

È stato questore anche a Gorizia e ha saputo assumere con professionalità il proprio mandato di presidente Ipa Trieste, collaborando con l’esecutivo locale di Gorizia, con spirito fraterno e tenendo sempre alto il motto “Servire in amicizia”. «Perdiamo un collega, un amico e un punto di riferimento nello stesso tempo, ma il suo ricordo ci accompagnerà sempre nel cammino della nostra missione. Ciao Antonio, grazie per tutto quello che hai saputo dare e fare per noi», sottolineano i componenti dell’Ipa.

«Con la scomparsa di Antonio Tozzi - fa eco l’assessore regionale alla Sicurezza, Pierpaolo Roberti - il Friuli Venezia Giulia non perde solo un fedele servitore delle istituzioni ma soprattutto un uomo di grande valore, rettitudine e profonda umanità. Una persona che, sia nello svolgimento del proprio dovere sia nella vita privata, ha saputo essere d’esempio a tutti coloro chi gli stati vicini e la cui assenza non potrà essere colmata».

È con queste parole che Roberti esprime, a nome della Regione, le più profonde condoglianze alla famiglia dell’ex questore Antonio Tozzi, deceduto nella notte.

Ricordando i numerosi incarichi svolti nella sua lunga e brillante carriera, iniziata nei primi Settanta nella Polizia di Stato, l’assessore evidenzia che «Tozzi ha sempre indossato con orgoglio la divisa e ha ricoperto con diligenza, professionalità e senso delle istituzioni ruoli di grande responsabilità, dando un contributo importante al mantenimento della sicurezza e alla tutela dei cittadini della regione. Risultati per i quali il Friuli Venezia Giulia ha un doveroso senso di riconoscenza nei suoi confronti».

L’assessore Roberti conclude sottolineando anche «che Tozzi è stato una guida per molti giovani che indossano la divisa; ha infatti ricoperto con profitto e apprezzamento, grazie alla determinazione e alla capacità di confronto che lo contraddistinguevano, anche il ruolo di docente di materie giuridiche alla Scuola allievi agenti della Polizia di Stato di Trieste».

Pubblicato su Il Messaggero Veneto