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Malore nel sonno, muore in casa a 48 anni

Cordoglio e impressione a San Vito al Tagliamento per l’improvvisa scomparsa di Claudia D’Amore, figlia della professoressa Domenica Barbaro

SAN VITO. Il sorriso di Claudia D’Amore si è spento improvvisamente, lasciando nel dolore non soltanto la sua famiglia, ma l’intera comunità di San Vito al Tagliamento, dove era molto conosciuta e stimata. La donna, 48 anni, è stata trovata priva di vita martedì mattina nella sua abitazione, un decesso dovuto a cause naturali, probabilmente un arresto cardiocircolatorio.

L’allarme è scattato intorno alle 8 di ieri. La donna viveva sola in via Marconi, in centro città. Alcuni amici, non avendo sue notizie, hanno lanciato l’allarme. Sul posto si è recata una pattuglia di agenti della polizia locale. Successivamente sono intervenuti anche i carabinieri della locale stazione.

Una volta dentro l’abitazione, la donna è stata rinvenuta priva di vita. Sul posto anche i sanitari inviati dal Sores, che non hanno potuto che constatarne il decesso.

Le cause della sua morte sono naturali: secondo le prime valutazioni dei sanitari, a causare il decesso potrebbe essere stato un arresto cardiocircolatorio che l’avrebbe colpita nel sonno. È stata disposta l’ispezione esterna della salma a conferma di questa ipotesi.

Una morte improvvisa che ha suscitato impressione e cordoglio, quella di Claudia D’Amore, una donna molto conosciuta e stimata nella comunità sanvitese.

Era figlia di Domenica Barbaro, per molti anni insegnante di lettere alla scuola media Tommaseo, impegnata anche nella Filarmonica sanvitese, mentre il padre è mancato che Claudia era ancora giovane. Una famiglia di cui fanno parte anche i fratelli Francesca, che lavora in città, e Fabio.

Claudia si occupava di una persona anziana, ma aveva anche lavorato come baby sitter. Di lei rimangono i ricordi di chi l’ha conosciuta. Ricordi pubblicati soprattutto attraverso i social: “Una donna sempre con il sorriso, con una grande voglia di vivere”, un “uragano di simpatia e di sorrisi”.

Il sindaco Alberto Bernava è stato subito informato: «Una brutta notizia che colpisce la comunità di San Vito al Tagliamento – ha affermato non appena venuto a conoscenza dell’accaduto –. L’amministrazione comunale è vicina alla famiglia e porta il suo affetto in questo momento di dolore per la perdita di una persona conosciuta e stimata, come il resto della famiglia».

 

Pubblicato su Il Messaggero Veneto