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Muore mentre va a seppellire il fratello: si scontra con un'autocisterna, in auto anche la moglie e le figlie

Claudio D’Agaro si stava recando in Friuli per tumulare le ceneri del fratello Dante

FORNI AVOLTRI. Claudio D’Agaro, 63 anni originario della frazione di Frassenetto (Forni Avoltri) che viaggiava ieri assieme alla famiglia verso il suo paese per prendere parte alla tumulazione del fratello, ha perso la vita in un tremendo incidente avvenuto verso le 16 lungo la statale 52 Carnica, tra la galleria Comelico e il paese di Santo Stefano, in prossimità della casa cantoniera. Il Caddy sul quale viaggiavano si è schiantato frontalmente con un’autocisterna. La moglie Elena e le due figlie Eva ed Eloisa, erano partite con lui da Montebelluna, dove la famiglia vive, per la cerimonia di tumulazione nel piccolo cimitero montano di Frassenetto delle ceneri di Dante, fratello maggiore di Claudio, vinto qualche mese fa da una malattia.

Gravi le ferite della figlia ventenne Eloisa: ieri sera i medici del San Martino di Belluno stavano decidendo se trasferirla all’ospedale di Treviso. Per lei la prognosi è riservata. Ferita lievemente la sorella di 22 anni, Eva, portata all’ospedale di Pieve di Cadore. La mamma Elena ha accusato invece un politrauma ed è stata ricoverata a Belluno. Provato ma illeso il conducente dell’autocisterna (che viaggiava vuota) di una ditta locale. I vigili del fuoco di Santo Stefano hanno dovuto sezionare il Caddy per poter estrarne gli occupanti, tagliando i sedili ed eliminando una parte di portiera per liberare i feriti.

Giacomo, il minore dei tre fratelli che come Claudio si era diretto a Forni Avoltri per il rito funebre, ha spiegato: «Non conosco la dinamica dell’incidente e sto cercando di mettermi in contatto con le forze dell’ordine del Comelico per capire dove sia mio fratello. Assurdo e inspiegabile ciò che è successo, mi stanno inviando messaggi i miei compagni delle elementari per chiedermi cosa è accaduto. Ma al momento non riesco a rendermene conto neppure io»

Claudio D’Agaro tornava di tanto in tanto nella casa dei genitori a godere della bellezza di quei luoghi e cercarne la quiete. Ieri a Frassenetto purtroppo non è mai arrivato.

La notizia è arrivata velocissima tra gli abitanti di Forni Avoltri, dove ha lasciato un profondo sgomento. «Abbiamo saputo della tragedia e siamo rimasti increduli e commossi – commenta Sandra Romanin, sindaco di Forni Avoltri. Tutti i fratelli ritornavano nel paese e curavano la casa della loro infanzia. La sorte ha giocato un colpo terribile a questa famiglia che tornava a Forni per salutare già un caro».

Claudio D’Agaro aveva lo studio di architettura a Mercato Vecchio di Montebelluna. Abitava anche lì fino a non molto tempo fa, ma da poco si era trasferito a Castello di Godego con la moglie Elena e le figlie, Eva, studentessa universitaria, ed Eloisa, alla conclusione delle superiori. «Lui diceva sempre che non era friulano, ma della Carnia – ricorda l’amico Danilo Santalucia – e non lo diceva come battuta, ma con passione e convinzione».

Pubblicato su Il Messaggero Veneto