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Addio a Liliano Masolino fu l’ultimo benzinaio in piazza

Con la scomparsa di Liliano Masolino è un pezzetto della storia di Palmanova che se ne va. Masolino è stato l’ultimo titolare del distributore di benzina in piazza Grande, chiuso nel 1998. Sono trascorsi vent’anni e la città è cambiata. Dal centro storico sono scomparsi i distributori, eppure negli anni Sessanta- Settanta se ne contavano diversi. La storia di Liliano, che in tanti ricordano per i suoi modi amabili e gentili, è legata a quel distributore e a quel gazebo in stile liberty che era il suo ufficio, il suo riparo e che ancora è presente in piazza Grande a ospitare la sede del book crossing. Un distributore che prima di essere affidato alle sue cure era stato del padre Luigi.

Ricorda il fratello di Liliano, Aldo: «Mio padre Luigi lavorava presso un distributore della Esso a Udine. Nel 1938 è venuto a Palmanova e ha gestito l’attività fino al 1940. Ha ripreso nel dopoguerra e al suo fianco si sono alternati i figli, ma chi ha poi continuato l’attività è stato Liliano».

Liliano, classe 1932, è divenuto titolare del distributore nel 1966, un’attività proseguita fino al 1998 quando piazza Grande fu interessata dai lavori di riqualificazione. Erano altri tempi, in piazza circolavano le auto e il chiosco del benzinaio sorgeva tra due ligustri, accanto a una delle statue dei Provveditori che all’epoca erano collocate sulla sede ghiaiosa. Nel centro cittadino si contavano diversi distributori: ce n’erano due anche in borgo Udine, uno in borgo Aquileia, uno in borgo Cividale, uno in contrada Donato, uno in via Manin, cui si aggiungevano i distributori fuori le mura. E diverse le case petrolifere rappresentate: Esso, Shell, Aquila, Agip, Ip.

«Mio fratello – ricorda Aldo – amava molto il suo lavoro. Lo faceva volentieri ed era benvoluto perché era una persona buona, sorridente, alla mano». Nel 1963 sposò Vittoria Cameran, da quel matrimonio nacquero i figli Luigi e Gabriella che lo affiancarono nel suo lavoro (Luigi solo in estate, Gabriella in modo più assiduo). «Mio padre – ricorda il figlio Luigi – era una persona di grande equilibrio. Questa è una dote che l’ha sempre contraddistinto: ci pensava due volte prima di parlare. E questo gli ha fatto guadagnare la stima di molti».

Tante le attestazioni di vicinanza e di stima che in queste ore stanno giungendo ai familiari. I funerali si svolgeranno in Duomo a Palmanova, domani, alle 11. —

Pubblicato su Il Messaggero Veneto