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Malore al volante, muore un pensionato

La vittima è Lino Gollino, 64 anni di Ospedaletto, doveva raggiungere un amico al bar quando ha perso il controllo dell’auto



. Colpito da un malore, muore mentre stava guidando e la sua auto finisce contro un’altra vettura. Il fatto è avvenuto ieri mattina sulla Pontebbana a Campolessi, e la vittima è Lino Gollino, 64 anni, residente a Ospedaletto di Gemona. L’incidente si è verificato verso le 11: con la sua Clio, Lino Gollino era appena uscito dal semaforo di Campolessi e si stava dirigendo verso sud, con l’intenzione di raggiungere il bar Brico di Magnano, dove si sarebbe ritrovato con un amico. Improvvisamente, appena lasciato l’incrocio sulla statale, Gollino è stato colpito da un malore che si è rivelato mortale, perdendo il controllo dell’auto finita contro una Nissan Terrano, ferma al semaforo in direzione nord e guidata da B. P., 21 anni, di Gemona. L’impatto fra le due vetture non è stato forte, anche perché una era ferma e l’altra stava andando a velocità normale, ma per Gollino non c’è stato nulla da fare.

Sul posto è arrivata un’ambulanza dall’ospedale di Gemona ma i sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso di Lino Gollino. L’incidente ha creato rallentamenti alla circolazione, essendo quello un punto molto trafficato a quell’ora della mattinata: sul posto sono intervenuti i carabinieri di Gemona, Venzone e Buja con i vigili del fuoco di Gemona.

Il traffico è tornato regolare verso le 13. Gollino abitava da solo a Ospedaletto: nella sua vita aveva lavorato alla Cumini mobili, ubicata sulla direttrice stradale che conduce a Osoppo, e da alcuni anni era andato in pensione.

Appassionato di vecchie radio che collezionava, Lino Gollino era una persona che amava la compagnia.

«Lino – racconta Raffaele Copetti, uno dei suoi amici accorso subito sul posto – era una persona di gran cuore: si faceva in quattro se qualcuno aveva bisogno di un aiuto. Venerdì sera avevamo cenato insieme ad altri due amici e aveva voluto pagare lui, e proprio stamattina era venuto a darmi un passaggio con l’auto. Se penso a tutte le volte che mi ha dato una mano: ci mancherà, non lo dimenticheremo».

Ieri mattina Lino aveva in seguito incontrato un amico al bar Tablè in Campolessi, e quando è avvenuto l’incidente si stava spostando verso Magnano per raggiungere il bar Brico: viveva da solo a Ospedaletto, ma aveva sempre saputo coltivare le sue amicizie in modo semplice e sincero, mettendosi spesso a disposizione degli altri, spinto dal suo altruismo. Dopo l’incidente, la salma è stata portata all’ospedale San Michele dove sarà sottoposta a autopsia. Lino Gollino lascia la sorella Patrizia e i suoi nipoti. —



Pubblicato su Il Messaggero Veneto