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Morto vegliato in casa: venerdì l’autopsia per chiarire le cause

LATISANA Venerdì mattina ci sarà l’autopsia sul corpo di Vani Colombara, l’uomo trovato morto lunedì nella casa della madre a Latisana. La Procura vuole andare a fondo e capire esattamente cosa...

LATISANA

Venerdì mattina ci sarà l’autopsia sul corpo di Vani Colombara, l’uomo trovato morto lunedì nella casa della madre a Latisana. La Procura vuole andare a fondo e capire esattamente cosa abbia provocato la morte del 56enne trovato nel pomeriggio di lunedì privo di vita a casa dell’anziana madre che per una settimana lo ha vegliato senza accorgersi che il figlio era deceduto. Per giorni la donna ha continuato a comportasi normalmente, uscendo per la spesa, ritenendo che il figlio suo ospite da qualche tempo, stesse semplicemente riposando, mentre l’uomo era deceduto da tempo.

Dopo il nuovo sopralluogo condotto ieri mattina dagli Agenti del Comando di Polizia Locale Intercomunale di Latisana all’interno dell’appartamento di piazza Indipendenza, alla ricerca di eventuali elementi che potessero chiarire le cause del decesso del Colombara, la Procura della Repubblica ha deciso di non porre sotto sequestro l’abitazione, locata a nome della madre 82enne dell’uomo.

Sono stati alcuni vicini residenti sullo stesso pianerottolo della donna, al terzo piano di una palazzina che si trova in un androne di piazza Indipendenza, a dare l’allarme al Nue per il forte odore che sentivano sulle scale dello stabile. La prima preoccupazione era che fosse successo qualcosa all’anziana che ufficialmente era l’unica inquilina dell’appartamento.

Solo all’arrivo degli Agenti del Comando di Polizia Locale è stato possibile scoprire che invece in casa con lei c’era il corpo senza vita del figlio 56enne già in un principio di decomposizione.

L’anziana da lunedì si trova ricoverata in ospedale a Latisana in quanto a parere di medici e inquirenti, impossibilitata a gestirsi in modo autonomo. I servizi sociali ai quali il caso della donna era noto, sono alla ricerca di qualche parente che possa occuparsi di lei, ma al momento la ricerca non ha avuto esito positivo.

Anche i riscontri compiuti a Padova per capire se Vani Colombara abitasse ancora nella città del Santo o si fosse trasferito a Latisana, non stanno dando esiti; di sicuro l’uomo non risulta residente da tempo, né all’indirizzo riportato sui documenti (uno degli abitanti del condominio di via Dini evidenzia che nel palazzo vivono perlopiù italiani e che non ci sono situazione di persone problematiche), né ad altro recapito e quindi non è chiaro se si fosse trasferito a vivere con la madre o se solo passasse per delle visite regolari, perché comunque la sua presenza in zona è confermata da alcune multe al Codice della Strada risalenti anche ad alcuni mesi fa aprile e giugno), particolari utili a ricostruire i suoi movimenti anche per capire cosa possa averlo condotto a Latisana e soprattutto quando. —



Pubblicato su Il Messaggero Veneto