L’omicidio di Nadia, il delitto compiuto in auto: trovato e sequestrato un cuscino
A seguito del primo responso dell'autopsia la causa del decesso è stata attribuita ad asfissia da soffocamento, cambiando lo scenario rispetto a quanto descritto inizialmente dall'indagato, è probabile dunque che il cuscino venga ora analizzato dagli inquirenti con particolare attenzione
UDINE. Un cuscino è stato trovato nella Toyota Yaris di Francesco Mazzega, l'uomo di 36 anni che il primo agosto si è costituito alla Polizia stradale di Palmanova dopo aver vagato tutta la notte con il cadavere della fidanzata Nadia Orlando, uccisa al suo fianco.
L'oggetto è tra quelli trovati fin dalla prima perquisizione dell'auto e posti sotto sequestro nel veicolo.
A seguito del primo responso dell'autopsia, eseguita dal medico legale Carlo Moreschi che ha individuato la causa del...
Pubblicato su Il Messaggero Veneto