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Auto investe due donne a Villa Santina: una muore, l’altra è grave

Vittima una donna di 89 anni che stava attraversando la piazza. Ferita gravemente la madre del vicesindaco, che era con lei

VILLA SANTINA. Stava attraversando con un’amica piazza Cantore, di rientro dal circolo Vita Serena, per rientrare a casa. E lì, davanti al monumento ai Caduti, ha perso la vita travolta da una Renault Clio che arrivava da Invillino.

È morta così, venerdì 8 luglio poco prima delle 21, Luciana Fabris, ottantanove anni residente a poche centinaia di metri dal punto dell’incidente.

L’utilitaria, condotta da una cinquantaseienne del posto, ha investito anche Maria Pinzan, classe 1941, mamma del vicesindaco Stefano Mecchia: la donna è stata portata in codice rosso all’ospedale di Udine dove si trova ricoverata in prognosi riservata.

Da chiarire la dinamica dell’incidente. Secondo una prima ricostruzione l’auto non viaggiava a velocità particolarmente sostenuta: la conducente potrebbe essere stata abbagliata dal sole, basso sulla linea dell’orizzonte a quell’ora.

Sul posto oltre al personale sanitario anche i carabinieri di Gemona e il sindaco di Villa Santina, Domenico Giatti, che ha aiutato gli operatori delle forze dell’ordine per i rilievi, contattando personalmente i familiari delle persone coinvolte nello scontro.

“Siamo colpiti per quanto accaduto – ha commentato il primo cittadino, rimasto fino alle 23 sul posto – e dispiace perché sono coinvolte tre famiglie della nostra comunità, tra cui quella del nostro vicesindaco”.

Giatti lamenta poi la carenza di forze dell’ordine: “Chi c’è s’impegna e anche questa sera due carabinieri fuori servizio si sono presentati sul posto per dar manforte ai colleghi. Ma c’è evidentemente un problema di organico, visto che sono dovuti intervenire i militari da Gemona: l’auspicio è che le istituzioni si impegnino per aumentare la presenza nei nostri territori”.

L’incidente è avvenuto lungo il rettilineo tra piazza Cantore, via Piave e via della Libertà.

Un tratto che invita gli automobilisti a schiacciare il piede sull’acceleratore e che per questo è già oggetto di ragionamenti da parte dell’amministrazione: “Abbiamo già messo in preventivo di effettuare, con il prossimo piano asfaltature, una serie di interventi deterrenti, come il posizionamento di limitatori”, conclude il sindaco.

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Pubblicato su Il Messaggero Veneto