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Va a funghi, scivola nel fiume e muore: il corpo individuato dai carabinieri e dai familiari

SACILE. È scivolato in acqua, finendo nel Livenza, mentre camminava in cerca di funghi lungo la sponda di Nave di Fontanafredda. A trovarlo, ormai senza vita, sono stati i carabinieri dell’aliquota radiomobile di Sacile sabato sera, dopo che i familiari, preoccupati perché non ritornava a casa, hanno dato l’allarme. La vittima è un pensionato di San Michele, frazione di Sacile, Primo Ortolan, 86 anni.

La macchina dei soccorsi si è messa in moto poco dopo le 20, sabato sera. Ortolan era solito prendere il suo barchino da fiume e dalla zona di via Ronche attraversare il fiume Livenza, per poi passeggiare o cercare funghi nella boscaglia sulla riva opposta, che si trova nel comune di Fontanafredda. Così ha fatto anche sabato. Non si sa esattamente a che ora sia avvenuta la disgrazia.

La figlia è andata a trovare i genitori quella sera. Ma c’era solo la mamma. Ha chiesto notizie del padre, la madre le ha risposto che era uscito da qualche ora. Non appena la figlia ha visto che mancava la piccola barca da fiume, ha temuto che fosse successo qualcosa.

A quell’ora era già buio. I familiari hanno cominciato a cercare Primo, poi hanno chiesto aiuto al 112. Conoscevano le sue abitudini, così sono riusciti a fornire utili indicazioni sui luoghi ai carabinieri dell’aliquota radiomobile di Sacile. Primo è stato trovato dopo circa un’ora di ricerche, intorno alle 21.20, a poca distanza dalla sua barchetta. Vestito da escursione, con gli stivaloni di gomma, era in piedi nell’alveo, sott’acqua.

In quel punto il Livenza è profondo circa tre metri e la sponda è scoscesa e coperta di rovi: impossibile risalire, in caso di caduta. Gli inquirenti sono giunti infatti alla conclusione che l’anziano sacilese sia scivolato, precipitando nel Livenza.

Dopo il ritrovamento, il corpo è stato recuperato dalla squadra speleo-alpina fluviale dei vigili del fuoco, che si sono calati in acqua con una scala, per riportarlo a riva. Quindi il medico legale Michela Frustaci ha constatato il decesso del pensionato. È stata disposta anche un’ispezione esterna della salma. Sarà eseguita oggi, all’obitorio di Pordenone.

La notizia si è diffusa velocemente a Sacile e Fontanafredda. Ora si aspetta di sapere quando si potrà dare l’ultimo saluto a Primo. La data dei funerali non è stata ancora fissata.

Pubblicato su Il Messaggero Veneto