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Colto da malore a 44 anni, addio a Riccardo De Zordo

TERZO. La Bassa orientale piange prematura scomparsa di Riccardo De Zordo, 44 anni di Terzo di Aquileia, portato via da un improvviso malore venerdì intorno alle 17. Dopo il rientro a casa, a fine turno di lavoro, si è accasciato sul letto e lì lo hanno trovato, subito dopo, i familiari. Sul posto il medico legale che ha accertato il decesso per cause naturali.

La notizia ha fatto in breve il giro del paese e lasciato attoniti molti, che a De Zordo volevano bene e non riescono a capacitarsi di come una persona così giovane li abbia potuto lasciare. È stato il padre Luigi, 77enne carabiniere in pensione di Terzo, a informare il sindaco Giosualdo Quaini.

«Mio figlio – dice Luigi – ha lavorato per anni alla Marcegaglia di Cervignano, per poi essere assunto alla Bracco di Torviscosa, dove è stato un dipendente esemplare, mantenendo ottimi rapporti con i colleghi dentro e fuori l'ambiente lavorativo. Perdere un figlio di 44 anni – aggiunge – è un dolore straziante, soprattutto se penso che per un po’ ha voluto seguire le orme del padre. Ricorderò sempre Riccardo con l’amore di chi si è dedicato con impegno, cura e passione nelle cose che faceva nel lavoro, in famiglia e con i suoi amici».

Parla con la voce rotta dal pianto la moglie Tatiana Zampar, ancora sconvolta da un' improvvisa perdita dopo molti anni di matrimonio e la nascita della figlia Asia, di 8 anni. «Riccardo è stato sempre un marito pieno di affetto e di amore che non mai fatto mancare nulla e quando c’era qualcuno da aiutare non si tirava mai indietro.

Aveva fatto della lealtà il proprio stile di vita». Anche il sindaco è rimasto molto turbato. «Ho parlato con un suo collega di lavoro ed è emerso il ritratto di un cittadino che ha sempre osservato in modo doveroso le regole sociali della comunità – dice Quaini –. Questo amore e rispetto civico sì riflettevano anche sul luogo di lavoro». A breve sarà fissata la data delle esequie. 

 

Pubblicato su Il Messaggero Veneto