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Malore fatale mentre è in giardino, muore imprenditore

Giovanni Celeprin aveva 70 anni ed era il fondatore della Tecno spurghi di San Quirino. Il ricordo della figlia maggiore

Imprenditoria in lutto, è morto Giovanni Celeprin, 70 anni, fondatore negli anni Ottanta della Tecno spurghi, diventata poi Eco.cel srl e oggi Friuli servizi srl, a San Quirino, azienda di cui era ancora socio assieme alla figlia maggiore Sabrina, che la dirige assieme al marito. Originario di Cordenons, dove è molto conosciuto, Celeprin viveva da vent’anni nel quartiere di Roraigrande, in via Giovanni da Udine. Mercoledì pomeriggio si trovava da solo nel giardino della sua abitazione quando ha avuto un malore. «Da quanto mi hanno raccontato – dice la figlia Sabrina, 48 anni, avuta da un precedente matrimonio – mio padre stava tagliando della legna quando è stato colto da infarto e cadendo ha battuto la testa. Un passante ha visto il corpo a terra, ha chiamato il 118 e ha chiesto aiuto a una vicina che ha suonato il campanello».

All’interno dell’abitazione c’era la fidanzata del figlio minore Gianpietro, 26 anni, avuto dalla compagna di una vita Maria Cristina Botticchio, deceduta un anno fa e persona conosciuta nel quartiere per essere stata a lungo la custode dell’impianto polisportivo San Lorenzo. La giovane non si era accorta subito di quanto accaduto. All’arrivo dei sanitari, inutili sono stati i tentativi di salvarlo.

Celeprin con la Tecno spurghi è stato tra i primi nel settore dello smaltimento rifiuti (spurgo di pozzi neri, trasporto di rifiuti liquidi e solidi), attività alla quale, nel 1996, aveva aggiunto anche quella di produzione e noleggio di box e bagni chimici creando l’Eco.cel, ramo d’azienda che è stato ceduto due anni fa. «Mio padre era in pensione da qualche anno – ricorda la figlia – e continuava di tanto in tanto a seguire l’azienda. Ho lavorato da sempre con lui, entrando in azienda come socia dopo il mio diploma. Era un uomo allegro e cordiale, che ha sempre avuto il desiderio di progredire. Ha cominciato prima degli anni Ottanta utilizzando una botte e un trattore, per poi passare ai camion e alla prima azienda, quindi con la Eco.cel si è inventato un modello sofisticato di bagni chimici monoblocco unico nel suo genere. Negli anni d’oro siamo arrivati a contare anche una decina di dipendenti: era orgoglioso di ciò che aveva creato».

I funerali di Giovanni Celeprin saranno celebrati domani alle 15.30 nella chiesa di San Lorenzo a Roraigrande, dove stasera alle 19 sarà recitato il rosario. —

 

Pubblicato su Il Messaggero Veneto