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Addio a Gaito, storico medico ed ex vicesindaco

È morto giovedì a 84 anni. Prima svolse la professione da militare, poi nel Comune di San Giovanni. Fu anche assessore alla sanità

SAN GIOVANNI. È spirato nel tardo pomeriggio di giovedì all’ospedale di Udine, dove da qualche giorno era ricoverato per l’aggravarsi delle condizioni di salute, Pasquale Gaito, già medico condotto ed ex vicesindaco di San Giovanni al Natisone.

Gaito, che avrebbe compiuti 85 anni tra pochi giorni, era molto noto in paese per la sua attività di medico di base svolta per quasi un trentennio, ma anche per il suo impegno politico al servizio della comunità. Per lungo tempo, dagli anni Novanta ai Duemila, è stato amministratore comunale ricoprendo sia il ruolo di assessore alla sanità che di vicesindaco.

Di origini campane (era nato a Pagani) aveva iniziato la professione come medico militare e agli inizi degli anni ’70 giunse a San Giovanni per assumere il compito di medico condotto, ruolo ricoperto sino all’età della pensione. Aveva continuato, seppur saltuariamente, a fare il medico anche dopo la pensione quando si trattava di sostituire qualche collega o per concedere consigli a quanti ancora si rivolgevano a lui.

La notizia della sua scomparsa ha profondamente amareggiato la comunità di San Giovanni proprio per il vissuto di questa stimata e cortese persona, sempre disponibile sia nella professione di medico sia di pubblico amministratore, un ruolo questo che lo aveva appassionato ma anche molto coinvolto nel periodo caldo della politica paesana con le divisioni interne dell’allora partito della Dc portandolo nel 2005 a proporre la sua candidatura a sindaco mancando però l’elezione per pochi voti. Lasciò poi il posto alle giovani leve, ma rimase sempre vicino ai suoi amici di cordata dispensando consigli e suggerimenti.

Le tappe della vita del dottor Pasquale sono state per lui e per la famiglia molto tristi ed amare. Tre gravi lutti lo hanno colpito, la morte prematura di due figlie avvenuta a pochi anni di distanza l’una dall’altra (Monica a soli 20 avvenuta nel 1992 e Caterina di 50 avvenuta nel 2014), e pochi anni fa, nel 2017 la scomparsa della cara moglie Elisa. Poi il sopraggiungere dei problemi di salute affrontati sempre con grande coraggio ma che piano piano lo hanno portato al decesso.

A piangerlo sono le altre due figlie Paola e Valeria, i nipoti e familiari, ma anche le tante persone con cui si è relazionato nel corso degli anni. «Ho appreso con grande dispiacere la triste notizia», sono le parole del consigliere regionale Franco Iacop amico con cui aveva anche condiviso il periodo dedicato alla politica, «era una persona attenta alla sua comunità con particolare impegno civile sia di medico che di amministratore, dimostrando sempre un atteggiamento moderato e attento al sociale, ho sempre apprezzato la sua grande disponibilità e le doti umane, credo che rimarrà sempre nel cuore delle persone che lo hanno conosciuto e frequentato».

«La nostra comunità è addolorata e dispiaciuta per questa perdita» sostiene il sindaco Carlo Pali, «è stato un amministratore che ha fatto del bene ed il medico di tanti di noi, uomo apprezzato e stimato, non posso che unirmi al cordoglio della famiglia esprimendo tale pensiero a nome di tutta la comunità di San Giovanni al Natisone».

I funerali Pasquale Gaito saranno celebrati martedì alle 10.30 nella chiesa parrocchiale. Al termine del funerale la salma sarà poi tumulata nella cappella di famiglia dove riposerà accanto alle figlie e alla moglie. Una veglia funebre sarà celebrata lunedì 19 sempre nella chiesa parrocchiale.

Pubblicato su Il Messaggero Veneto