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Malore fatale alla guida per un tecnico di 46 anni

Alessandro Salerno ha fermato il furgone in una piazzola di sosta della A28: vani i soccorsi, lascia la moglie e tre figli



Tragedia lungo l’autostrada A28 tra Villotta di Chions ed Azzano Decimo: un uomo è morto dopo aver accusato un malore mentre era alla guida del suo furgone. È accaduto nella serata di venerdì, intorno alle 20.30: Alessandro Salerno, 46 anni, residente con la famiglia a Sequals, stava percorrendo il tratto di autostrada in direzione nord quando ha improvvisamente accusato un malore che si è rivelato fatale.

Il malore

L’uomo, tecnico delle telecomunicazioni alla Telebit, azienda con sede proprio a Villotta di Chions, si è sentito male mentre era solo al volante del furgone e stava tornando a casa dal lavoro. Nonostante il malore è riuscito a raggiungere una piazzola di sosta, dove si è fermato con le frecce d’emergenza accese. Poi si è accasciato all’interno del veicolo. Ad accorgersi di quanto stava accadendo un ausiliario del traffico che stava percorrendo il tratto autostradale per il consueto servizio di controllo. Notato il furgone fermo con le quattro frecce, ha accostato per controllare se all’interno ci fosse qualcuno che aveva bisogno di aiuto, trovando così il 46enne.

i soccorsi

L’ausiliario ha immediatamente allertato i soccorsi: sul posto sono arrivati polizia stradale e Suem 118. Il personale sanitario ha tentato in tutti i modi di far ripartire il cuore del 46enne, ma purtroppo per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Il medico legale, arrivato sul posto, ne ha constatato il decesso per cause naturali, forse a causa di un arresto cardiocircolatorio.

Il cordoglio

Alessandro Salerno, originario di Gorizia, abitava nel comune del Friuli occidentale da diversi anni, almeno una quindicina, come ricorda l’assessore del comune di Sequals Francesco Serra. L’amministratore, e insieme con lui molti suoi concittadini, è stato colto di sorpresa dalla tragica notizia che ha subito fatto il giro del paese lasciando increduli quanti lo conoscevano. «È una notizia che lascia tutti sconvolti – commenta Serra –, siamo una piccola realtà in cui ci conosciamo tutti». Messaggi di cordoglio da parte di amici e conoscenti sono stati postati sulla pagina Facebook dell’uomo. Salerno lascia la moglie, che lavora alla mensa scolastica di Travesio, tre figli di 17,15 e 12 anni e i genitori. —

(Ha collaborato Guglielmo Zisa)



Pubblicato su Il Messaggero Veneto