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Trovato morto accoltellato in giardino

La vittima è Felice Olivier, ex gelataio di 74 anni. Abitava a Vito d’Asio. Le indagini della Procura: tutte le piste aperte



gruaro. Mistero in via Roma a Gruaro, dove ieri alle 7.30 nel giardino della villetta abitata da Teresa Moro, 94 anni, e dalla figlia, la maestra Michelina Gobbato, 63, Felice Olivier, 74 anni, è stato trovato morto con la gola squarciata da tre coltellate e una profonda ferita alla nuca.

L’allarme

Sono state proprio le due donne a lanciare l’allarme ieri mattina. Gli operatori del 118 hanno rinvenuto l’anziano riverso in giardino in un lago di sangue, tracce ematiche sono state rinvenute anche sulla facciata esterna dell’abitazione. Sul posto sono accorsi i carabinieri di Portogruaro, poi quelli del Nucleo investigativo di Mestre e la stazione scientifica e il pm Federico Baldo.

Nessun testimone

Il medico legale Antonello Cirnelli, che ha esaminato la salma per tre ore, ha collocato il decesso fra mezzanotte e l’una. Nessuno, però, ha visto o sentito nulla. Il pm e i carabinieri hanno interrogato nella caserma di via Castio a Portogruaro come persone informata sui fatti Michelina Gobbato e sua madre. Sono stati ascoltati anche i congiunti e i vicini di casa. Nessuno ha sentito gridare. La Procura di Pordenone ha precisato ieri sera che allo stato non solo non ci sono indagati, né arresti o fermi, ma che resta il dubbio fra due ipotesi di fondo.

L’indagine

Omicidio o ferite auto-inferte? La dinamica dei fatti non è ancora chiara. Permangono le perplessità emerse già di primo acchito dai rilievi dell’Arma. Le ferite al collo sono state procurate con un coltellino che Olivier portava spesso con sé. La ferita alla nuca, invece, non è stata letale. Dall’esame esterno del medico legale è emerso che l’anziano potrebbe essersela procurata nella caduta. Lo fa pensare il fatto che il berretto che portava sul capo non sia stato attinto dal colpo. Maggiori dettagli emergeranno dall’autopsia, già disposta.

L’assenza – finora – di elementi riconducibili a responsabilità di terzi e la possibilità astratta che l’anziano possa aver fatto tutto da solo, non ha fatto ancora prendere alla Procura una decisione definitiva. Gli accertamenti sono proseguiti fino a notte fonda coordinati dal pm Baldo, rimasto in caserma a Portogruaro.

Nessuna traccia

Gli investigatori hanno passato al setaccio con il luminol l’intera villetta e tutti gli indumenti delle due donne ivi residenti senza trovare alcuna traccia di sangue. I detective, inoltre hanno lavorato in un’abitazione vicina, per capire se un estraneo potesse aver scavalcato la recinzione per raggiungere il giardino in cui è stato trovato il cadavere e hanno poi ispezionato alcuni parcheggi limitrofi alla ricerca dell’auto del pensionato.

La vittima.

Olivier, nativo di Castellavazzo, in provincia di Belluno, aveva vissuto per lunghi periodi a Vito d’Asio, località alla quale cui era rimasto particolarmente legato. Gelataio in Germania, negli ultimi tempi viveva a Teglio Veneto e frequentava assiduamente la villetta, era fidanzato con Michelina Gobbato, vedova dal 2010. In paese hanno riferito però che negli ultimi tempi il rapporto era finito. —

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Pubblicato su Il Messaggero Veneto