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Non va al lavoro per tre giorni, lo trovano morto in casa

L’équipe medica del 118, arrivata con un’ambulanza, non ha potuto fare altro che constatare il decesso. La vittima, di 58 anni, era molto conosciuta a Cordenons

CORDENONS. I suoi colleghi lo attendevano al lavoro lunedì 14 ottobre. Ma allo stabilimento della Jurop srl di Azzano Decimo quel giorno Ermes Del Zotto, 58 anni, residente a Cordenons, non si è visto. E nemmeno l’indomani.

Finché mercoledì sera, 16 ottobre, un suo collega di lavoro e amico ha cominciato a preoccuparsi per la prolungata assenza senza spiegazioni e per la mancata risposta a messaggi e telefonate. Così si è deciso a chiedere aiuto e ha telefonato al 112.


Grazie all’allarme lanciato dall’amico sono stati mobilitati i vigili del fuoco di Pordenone, i carabinieri della stazione di Cordenons e l’ambulanza del 118. I pompieri hanno aperto la porta dell’abitazione di Ermes in via Nogaredo: lo hanno trovato esanime.


L’équipe medica del 118, arrivata con un’ambulanza, non ha potuto fare altro che constatare il decesso, risalente peraltro a parecchi giorni prima. Il 58enne, molto conosciuto a Cordenons, non aveva fratelli e viveva da solo in una casa di proprietà, che è stata trovata peraltro in condizioni trascurate.


Il 58enne è stato presumibilmente colto da un malore. L’ipotesi è che Del Zotto sia deceduto per cause naturali, almeno quattro giorni or sono: aveva dato notizie di sé per l’ultima volta venerdì. Il 4 ottobre infatti era andato regolarmente al lavoro nello stabilimento della Jurop.


Poi un lungo blackout delle comunicazioni, fino al ritrovamento del corpo mercoledì sera grazie all’interessamento dell’amico.


Non c’erano segni di effrazione in casa, né il medico legale Michela Frustaci, che ha eseguito l’ispezione esterna della salma per conto della Procura, ha trovato tracce di lesioni traumatiche. I carabinieri della stazione di Cordenons hanno escluso pertanto responsabilità di terzi.—

 

Pubblicato su Il Messaggero Veneto