• Home
  •  > Notizie
  •  > Addio ad Angelo Presotto, scrisse la storia del rally

Addio ad Angelo Presotto, scrisse la storia del rally

Pordenone: 81 anni, ha ispirato generazioni di piloti. Si aggiudicò il primo titolo tricolore di Gruppo 1 nel 1974. Martedì 24 le esequie

PORDENONE. Lutto nel mondo dell’automobilismo locale. È morto Angelo Presotto, uno dei piloti che hanno scritto la storia del rallysmo italiano oltre che quella pordenonese.

Nativo di Porcia, aveva 81 anni. Il funerale si terrà alle 15.30 martedì 24 settembre nella chiesa di Palse (lunedì sera - alle 19.30 - il rosario). Nel corso della sua carriera aveva vinto quattro titoli tricolori di Gruppo 1, riservato alle vetture più vicine alla serie.

Nonostante non corresse più da molto tempo, era estremamente legato al mondo delle corse tanto che, nel 2017, aveva presenziato a una serata dedicata al Rally Piancavallo e, poche settimane fa, si trovavo al parco assistenza del Rally del Friuli al Città Fiera di Martignacco. Presotto ha ispirato generazioni di piloti, in particolare quelli locali.


Nato nel 1938, il driver aveva iniziato a correre relativamente tardi, a 30 anni, a bordo di una Mini Cooper. A ispirarlo le tante competizioni che si tenevano in zona, in particolare il Rally delle Alpi Orientali (ora Rally Fvg) e in Trentino il Rally di San Martino di Castrozza: sono state cinque le edizioni della gara trentina alle quali prese il via, la prima volta nel 1973 con un’Opel Ascona, navigato dal pordenonese Carlo Bisol.

A partire dal 1974, nacque il sodalizio con un altro grande pordenonese, Maurizio Perissinot, navigatore e poi padre del Piancavallo, scomparso molti anni fa: rimase con lui in abitacolo sino al 1976. Queste le stagioni di maggior successo.

Nel 1974, a bordo di una Opel Ascona, si aggiudicò il primo titolo tricolore di Gruppo 1; fece il bis nel 1976 con una Opel Kadett. Ma l’anno di svolta fu il 1978, quando nacque il Ford racing team e, a navigarlo, salì il trevigiano Max Sghedoni: la coppia Presotto-Sghedoni era una costante dell’elenco iscritti delle gare del periodo.

Assieme, i due, a bordo della Escort Rs2000, arrivarono addirittura sesti al rally mondiale di Sanremo del 1978 e vinsero lo scudetto di Gruppo 1 nel 1979 e nel 1980. Nel 1978, vinse anche un rally Valli pordenonesi nonostante una forte nevicata sulla salita di Piancavallo.


Negli anni seguenti, le ultime gare: nel 1982, al Rally di Tenerife, l’apparizione che chiuse la sua carriera. Da allora rimase comunque vicino al mondo delle corse, che amava tantissimo. Persona molto semplice, di compagnia, l’anno scorso aveva festeggiato assieme a tanti amici dell’universo dei motori i suoi 80 anni. —



 

Pubblicato su Il Messaggero Veneto