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Parla l’insegnante del Cefap: «Lo ricorderemo sempre»

CORDENONS«È stato un vero colpo». Trattiene a stento le lacrime una delle insegnanti più vicine a Saby al Cefap di Codroipo, la scuola specializzata nella formazione professionale nel settore...

CORDENONS

«È stato un vero colpo». Trattiene a stento le lacrime una delle insegnanti più vicine a Saby al Cefap di Codroipo, la scuola specializzata nella formazione professionale nel settore agricolo che il quindicenne di Cordenons aveva scelto.

Ieri mattina all’istituto è arrivata la telefonata della mamma del ragazzo. Il corpo docente è rimasto molto colpito: «Per noi è stata una perdita gravissima».

Cuori listati a lutto nella scuola, sbigottimento, cordoglio, vicinanza alla famiglia.

Una girandola di sentimenti aleggiava ieri nelle aule dell’istituto di Codroipo, che si apprestano ad accogliere, la prossima settimana (l’inizio delle lezioni è fissato per il 20 settembre), l’arrivo degli studenti. Fra loro non ci sarà più Saby, con il suo sorriso pronto e lo sguardo intelligente e curioso. Il quindicenne di Cordenons amava gli animali e la natura. Il suo sogno nel cassetto era di lavorare, da grande, in un’azienda agricola.

«Faremo sicuramente qualcosa per ricordarlo, con gli altri ragazzi», sussurra l’insegnante, ancora sconvolta e incredula per la notizia della scomparsa del suo alunno.

Szabolcs Csak, originario dell’Ungheria, studiava per diventare operatore agricolo e operatore agroambientale al Cefap.

«L’ho seguito per tutto lo scorso anno scolastico – ha ricordato la docente –. Era un ragazzo molto solare, davvero splendido, disponibile con gli insegnanti e con i compagni. È un tale dispiacere che mi mancano le parole. Per noi è stata una grande perdita».

Il quindicenne di Cordenons – dopo aver frequentato le scuole dell’obbligo nel paese dove viveva – ha frequentato la prima superiore con profitto. «Se c’era qualcosa da fare – ricorda ancora la docente, commossa – era sempre il primo. A livello scolastico era molto interessato alle materie che insegnavamo».

Uno studente modello, dunque, che prima di frequentare il Cefap aveva frequentato le scuole medie alla Leonardo da Vinci di Cordenons. Qui i compagni lo ricordano come un ragazzo tranquillo e educato. —

I.P.

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Pubblicato su Il Messaggero Veneto