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Gli amici di don Egidio: «È stato qualcuno per ciascuno di noi»

Stamane alle 10, nel duomo concattedrale San Marco – dove aveva prestato la sua collaborazione così come nella vicina chiesa del Cristo per le confessioni – saranno celebrati i funerali di don Egidio...

Stamane alle 10, nel duomo concattedrale San Marco – dove aveva prestato la sua collaborazione così come nella vicina chiesa del Cristo per le confessioni – saranno celebrati i funerali di don Egidio Masutti, il sacerdote morto lunedì sera a 80 anni nella Rsa di Roveredo a seguito dell’aggravarsi di una malattia che l’aveva colpito a gennaio. Dopo i funerali la salma proseguirà per Caneva, dove sarà tumulata nella tomba di famiglia. Ieri sera, in concattedrale, dove il feretro era stato portato nel tardo pomeriggio, è stato recitato un rosario di suffragio.

Non si ferma il cordoglio per la scomparsa del “sacerdote “fuori dagli schemi”. Molteplici i ricordi che accompagnano la notizia che si è ramificata tra i social.

Il ricordo di Glorianna Presot, una delle persone che sono sempre state vicine al sacerdote, per vent’anni docente al liceo scientifico Grigoletti di Pordenone. «Caro don Egidio, mi mancherà la gioia che mettevi negli incontri estivi, a Campone, da Giovanna e Gemma, o al tuo compleanno, con il “tuo” coro della Sacra Famiglia, anche dopo che ci sciogliemmo per protestare contro il tuo “pensionamento”. Mi mancherà il pudore della tua cultura, enorme, che condividevi come il pane dell’Eucarestia, con il solo scopo di accrescere la nostra, con modestia, guardando al cuore di chi ti ascoltava e arricchendoti dell’ esperienza altrui, anche dei più “piccoli”. Che avessi studiato alla Sorbona e avessi più di una laurea lo scoprii solo pochi anni fa. Mi mancherà il pudore della tua generosità, quando ci raccontavi, entusiasta, dell’orfanotrofio per le bambine, in India, che - lo scoprimmo poi - avevi collaborato molto attivamente a nascere e crescere. Insomma mi mancherà il confessore, il prete, la persona, il compagno di gite e di risate, la persona che ha saputo essere “qualcuno” per ognuno di noi».

Don Egidio Masutti lascia le sorelle Maddalena, che abita a Pordenone, e Giovanna, che risiede a Fiaschetti. —

E.L.

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Pubblicato su Il Messaggero Veneto