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E’ morto l’imprenditore Bruno Della Maria, fondò il Mr Charlie di Lignano

LIGNANO. Un imprenditore apprezzato, un uomo di compagnia, ma anche un innovatore che ha contribuito alla nascita e all’espansione di Lignano Sabbiadoro nei suoi anni d’oro con i suoi hotel e creando la discoteca Charlie Brown, oggi Mr Charlie. Con Bruno Della Maria se ne va un pezzo importante della storia della città. Mercoledì 6 luglio nella località balneare la notizia della sua scomparsa ha colto tutti di sorpresa.

È morto a Trieste a 79 anni, «all’ospedale Maggiore, dove era rientrato nel reparto di Ematologia – spiega la sua compagna, Viktoria Vieider–. Era stato dimesso soltanto pochi giorni prima ed era tornato a casa, ma non stava bene, per questo era stato necessario ricoverarlo di nuovo».

«Negli ultimi due anni lo si vedeva poco in giro ma era attivissimo sui social per mantenersi in contatto con amici e conoscenti – racconta ancora la compagna –. Nato a Torino sotto i bombardamenti del ’42, come amava raccontare, era arrivato a Lignano con i genitori all’età di due anni.

La famiglia allora aveva una baracca sulla spiaggia che si chiamava “Alpino”, un piccolo ristorante bar. I genitori successivamente hanno costruito il loro primo hotel, il Santa Cruz a Pineta, che ora è gestito dal fratello di Bruno, Stefano.

Bruno, invece con la madre, ha messo in piedi nel 1968 l’hotel Soraya, attualmente gestito dalla figlia Jannine. Successivamente ha creato l’Aparthotel Holyday, a Sabbiadoro, che abbiamo gestito insieme fino a ora».

«Era una persona solare, sempre alla ricerca di soluzioni innovative e con la battuta pronta anche nei momenti più complicati».

A Bruno, ascoltando i commenti dei molti che hanno condiviso del tempo con lui, piacevano le automobili e le moto. La prima Porsche arrivata a Lignano era stata la sua, aveva per primo nella zona a guidato una Ferrari e una Harley-Davidson. Ha passato molti anni anche alle Canarie, dove aveva delle attività e venticinque anni fa è rientrato a Lignano.

Il consigliere comunale Flavio Prati ricorda l’amico. «Ha creato la discoteca Charlie Brown, ma poi è stato artefice anche dello “Sbarco dei Pirati”. Suo padre “Bepi” era uno dei fondatori di Lignano Pineta. Bruno è stato rappresentante degli albergatori per una decina di anni anche a livello provinciale».

Il presidente di Confcommercio Lignano Enrico Guerin ricorda l’imprenditore: «Con Bruno se ne va un pezzo importante della classe imprenditoriale lignanese che ha contribuito con le sue innovazioni a far crescere la nostra località e i nostri operatori. È stato anche presidente della Confcomercio e di Federalberghi e negli anni si è sempre interessato alle dinamiche del territorio e dei suoi operatori.

Quando sono diventato presidente mi è stato vicino e mi ha dato consigli preziosi. È stata una persona molto importante per creare la Lignano che conosciamo».

I funerali si svolgeranno martedì 12 luglio, alle 16, nella chiesa di San Giovanni Bosco a Sabbiadoro.

Pubblicato su Il Messaggero Veneto