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Addio ad Adriano Bon Fece il vigile del fuoco per 23 anni nella Bassa

cervignano

Nella Bassa friulana, a Cervignano in particolare, dove ha prestato servizio per ventitrè anni come vigile del fuoco, lo ricordano ancora in tanti con particolare affetto. Adriano Bon, 79 anni, cavaliere della Repubblica per meriti professionali, era un vigile del fuoco in pensione ma amava definirsi vigile del fuoco a vita. È morto all’ospedale di Gorizia, dove era ricoverato da alcuni giorni. Abitava a Romans d’Isonzo. «Era una persona carismatica e tutti gli volevano bene – ricorda Paolo Bertoz, attuale capo reparto a Cervignano –. Nel 1984 ho cominciato con lui e devo dire che ci ha fatto amare il lavoro. Aveva una sorta di “librone” in cui descriveva gli interventi più significativi e più strani effettuati e anche quelli in cui i pompieri si erano salvati per miracolo. Lo usava per insegnare a tutti noi. Adriano è stato per tanti vigili una persona stupenda, un secondo papà, sempre disponibile. I suoi consigli erano sinceri e ti facevano crescere sia professionalmente, sia umanamente. Era stimato e ben voluto da tutti. Non vigili del fuoco del distaccamento di Cervignano lo ricorderemo sempre con tanto affetto».

Entrato giovanissimo nel corpo dei vigili del fuoco al Comando provinciale di Gorizia, Adriano Bon ha operato per 35 anni, dei quali due a Roma, nove a Udine e ventitrè a Cervignano, dove ha ricoperto la carica di capo reparto e capo distaccamento. Ha partecipato a numerosi interventi, iniziando con il disastro del Vajont, nell’ottobre 1963, assieme ai suoi colleghi goriziani. È stato presente pure in occasione dell’alluvione di Latisana nel 1965, in Trentino Alto Adige nel 1968, in Friuli nel 1976, in Irpinia e in Val di Stava. Raggiunta la pensione, ha diretto la squadra comunale di Protezione civile di Romans. Bon lascia due figlie. Il funerale si svolgerà oggi, alle 11, nella Sala Galupin di Romans d’Isonzo. —

Pubblicato su Il Messaggero Veneto