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Muore cadendo dalle scale: ritrovata il giorno dopo da uno dei figli

LIGNANO. Amava la sua indipendenza e a 86 anni desiderava vivere ancora da sola nella sua villetta, seppur sostenuta quotidianamente dall’affetto della sua famiglia.

Ma una brutta caduta dalle scale, avvenuta all’interno dell’abitazione, le è stata purtroppo fatale: Maria Luisa Fonga, che aveva a lungo gestito l’hotel Ambra a Sabbiadoro, giovedì 25 novembre, in tarda mattinata, è stata trovata riversa a terra, nella zona giorno della casa, al piano terra, da uno dei figli.

Nonostante la tempestiva richiesta dei soccorsi, per la donna non c’era ormai più nulla da fare.

Sulla base dei primi accertamenti medici è stato appurato che il decesso è avvenuto sul colpo. E con tutta probabilità risalirebbe al pomeriggio precedente il suo ritrovamento.

Quasi sicuramente mercoledì, l’anziana, dopo aver raggiunto la zona notte al piano superiore dell’abitazione al civico 8 di via Custoza, è scesa dalle scale per ritornare al pian terreno.

L’ipotesi più accreditata è che l’anziana sia scivolata mettendo un piede in fallo o che, tesi meno plausibile, sia stata colta da un malore e quindi caduta a terra, precipitando dal primo piano alla zona giorno. È qui, infatti, che è stata trovata dal figlio.

Sul posto, giovedì, sono sopraggiunti anche i carabinieri della stazione di Lignano, intervenuti per verificare la responsabilità di terze persone o confermare l’accidentalità della morte di Maria Luisa Fonga.

Dagli accertamenti compiuti, è emerso come si sia trattato di un incidente. La Procura di Udine non ha quindi inteso procedere con l’autopsia concedendo ai familiari dell’anziana il nulla osta alla sua sepoltura.

I funerali saranno celebrati lunedì 29, nella chiesa di San Giovanni Bosco, a Sabbiadoro. L’orario è ancora da definire.

Maria Luisa Fonga era molto conosciuta nella cittadina balneare per essersi occupata per tanti anni della segreteria dell’hotel Ambra, l’albergo che la famiglia anni fa aveva in gestione sul lungomare Trieste, ma anche per l’altra attività di famiglia, la pizzeria “Da Salvatore” a Sabbiadoro, che gestisce il figlio Maurizio Mancuso.

«Mia madre teneva duro – racconta Maurizio –, non voleva saperne di avere aiuti in casa, ha sempre voluto arrangiarsi, fino alla fine. Tutti la ricordano come una persona molto energica, abituata a non mollare mai». Maria Luisa, vedova da tempo, lascia anche un altro figlio, Natalino.

Una donna tosta e determinata, Maria Luisa, la cui vita è stata stroncata da un fatale incidente domestico a 86 anni.

Pubblicato su Il Messaggero Veneto