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Investita sotto gli occhi della badante: ecco chi era la donna morta mentre attraversava la strada

UDINE. Stava attraversando la strada in compagnia della badante, quando un’auto le è piombata addosso colpendola violentemente.

È finita in tragedia la passeggiata serale di una 82enne udinese, Nerina Candidi Tommasi, che è spirata nella disperata corsa verso l’ospedale. L’auto, dopo aver colpito l’anziana e averle fatto fare un volo di una decina di metri, si è arrestata contro un albero.

L’incidente è accaduto giovedì 25 novembre, attorno alle 19.15. Una mezz’ora prima l’anziana era uscita con la sua assistente, la sorella di quest’ultima e i suoi due bambini per un giretto.

Procedevano lungo via Gorizia, in direzione centro città, giunte all’altezza di via Monte Mangart hanno attraversato la strada, regolarmente sulle strisce pedonali.

Proprio in quel momento, sempre dalla periferia in direzione centro, è sopraggiunta una Range Rover Evoque, condotta da un 43enne, B.R., originario del Kossovo e residente a Gorizia.

L’uomo, che lavora per una impresa edile in Friuli, non si è accorto delle tre donne e ha investito la più anziana, che nell’attraversare era la prima della fila.

Il colpo, fortissimo, ha spinto Nerina Candidi Tommasi circa una decina di metri più avanti. L’auto, invece, si è arrestata poco dopo contro uno degli alberi che costeggiano via Gorizia. Illesi, fortunatamente, le altre due donne e i piccoli.

Subito sono stati chiamati i soccorsi e dalla centrale Sores sono state inviate una ambulanza e una automedica.

I sanitari hanno cercato di stabilizzare l’anziana, che purtroppo è deceduta mentre in ambulanza stava raggiungendo il Santa Maria della Misericordia. Con lei c’era il figlio, che avvisato dell’incidente si era precipitato sul posto.

Il conducente dell’auto è stato sottoposto all’etilometro e il suo tasso alcolemico è risultato di un paio di volte sopra il limite. Il 43enne, quindi, potrebbe essere indagato per omicidio stradale aggravato.

Pubblicato su Il Messaggero Veneto