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La scoperta della malattia pochi mesi fa, addio all’ex assessore comunale Fabrizio Presot

Commercialista e amante del mare, è mancato dopo una breve malattia. Lo piangono la moglie, tre figli e la sorella

PORDENONE. È mancato nella notte tra il 21 ed il 22 febbraio, stroncato da un male da poco diagnosticato e risultatogli fatale, Fabrizio Presot. È stato uno dei commercialisti più noti e conosciuti in città e anche un amministratore pubblico nell’amministrazione Pasini. Pordenonese doc, classe 1958, era figlio d’arte ed aveva seguito le orme del padre Erminio che era iscritto all’albo fin dal 1953 e aveva aperto uno dei primissimi studi professionali in città.

Presot era conosciuto anche nel mondo della scuola per avere insegnato, dopo la laurea in economia conseguita a Venezia, negli istituti superiori della provincia fino ai primi anni del 2000. Come detto era conosciuto anche nel mondo politico avendo ricoperto il ruolo di assessore al Bilancio nella prima giunta a guida leghista, mettendo le sue competenze a servizio della città.

Lascia la moglie Jana Markova, con cui si era sposato 3 anni fa, tre figli, avuti dal primo matrimonio, Roberto, Alessandro e Giulia, e la sorella Glorianna.

Il suo pensiero è andato alle dipendenti dello studio che lo hanno affiancato in tutti questi anni e che lo hanno aiutato nel portare avanti l’attività professionale che ora verrà proseguita da un collega di sua fiducia, cui si era affidato di recente alle prime avvisaglie del male gravissimo.

La moglie, che lo ha assistito fino all’ultimo giorno, lo ricorda come un uomo che amava la vita, la musica e il mare e che non perdeva occasione per recarsi in una località marina in ogni parte del mondo in cui si recava (passione anche questa ereditata dal padre Erminio, che era stato arruolato in marina durante la guerra). Per i clienti – che spesso diventavano suoi amici, come racconta sempre chi gli ha voluto bene – Presot si impegnava non solo professionalmente, ma ne diventava anche un fidato consigliere, sempre franco e disponibile. Unanime il cordoglio e lo stupore dei colleghi commercialisti, riassunto dalle parole della presidente dell’ordine Michela Colin, che lo ricorda come un professionista molto dedito al lavoro ed esprime la vicinanza dell’ordine alla famiglia del professionista. Le esequie si svolgeranno in forma privata e la camera ardente (alla Prosdocimo Funeral Home di vial Turco) sarà aperta, domani dalle 10 alle 18, a chi lo stimava e conosceva.

Tra quanti ricordano i suoi valori e la sua disponibilità, pubblichiamo a parte il ricordo dell’ex sindaco di Pordenone Alfredo Pasini, che condivise con Presot una stagione di cambiamento della città.

Pubblicato su Il Messaggero Veneto