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Morta la sorella del consigliere Pizzocaro

Udine, Edda aveva 74 anni e aveva contratto il Covid alla Quiete. Molto conosciuta in Chiavris dove era stata commessa di un negozio di alimentari

UDINE.Era diventata il punto di riferimento del quartiere Chiavris. E di tutti coloro che andavano a fare la spesa nel negozio di alimentari in via Gorizia. Edda Pizzocaro, sorella dell’ex assessore del Comune di Udine Paolo, in carica come consigliere del Gruppo Misto, è morta a 74 anni. Era ospitata alla Quiete dove aveva contratto il Covid.

Una donna solare, espansiva e allegra diventata un punto di riferimento negli anni per tutti i clienti che frequentavano l’attività e con i quali amava sempre fermarsi a parlare e scambiare due parole.

«Mia sorella – ricorda Paolo Pizzocaro – è sempre stata una persona piena di amicizie e che amava stare in mezzo alla gente, una donna di compagnia, che riusciva a intessere forti legami. In molti la ricordano nel negozio di alimentari di via Gorizia che ora non è più aperto. Due anni fa era stata colpita da un ictus che le aveva paralizzato la parte destra del corpo e per questo era ospite alla Quiete dove si trovava molto bene e dove si stava riprendendo».

Aveva dovuto affrontare il dolore di perdere, quasi tre anni fa, la figlia Annamaria vinta da una malattia. La vita le aveva posto davanti momenti difficili e duri che lei aveva sempre affrontato con grande coraggio. «Ci ha addolorati molto – prosegue Pizzocaro – non avere avuto la possibilità di salutarla un’ultima volta. L’abbiamo potuta vedere quando stava bene in videochiamata sul telefonino ma non è la stessa cosa. Ci è mancato darle un abbraccio ed è stato molto difficile non poterle essere vicino».

Ricorda ancora il consigliere Pizzocaro «il suo sorriso, la sua innata allegria e la sua facilità di parlare con le persone e di intessere legami di amicizia molto importanti. E poi ci teneva sempre a essere in ordine e presentabile come diceva lei». «Frequentava molto la parrocchia del Bearzi e di San Marco – continua – e si dedicava anche al volontariato da quando era andata in pensione. Amava moltissimo il suo nipotino, al quale era profondamente legata, ed era davvero una brava nonna».

Nel quartiere Chiavris – dove risiedeva in via Monte Grappa – era molto conosciuta e stimata proprio per il suo carattere così solare e aperto, sempre pronta a pensare a chi aveva bisogno e a partecipare alle varie iniziative promosse in parrocchia.

I funerali di Edda, che lascia il compagno Roberto, il figlio Gaetano e la sorella Roberta, saranno celebrati martedì 19 alle 15.30 nella chiesa del Bearzi.

 

Pubblicato su Il Messaggero Veneto