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Addio al geologo Lucio Toniutti, insegnava Scienze al Malignani

Aveva 67 anni, era originario di Cividale e abitava a Trieste. Lunedì i funerali. Il preside: «Docente scrupoloso e appassionato, sapeva coinvolgere i ragazzi»

UDINE. Mondo della scuola in lutto per la perdita professor Lucio Toniutti che si è spento a causa di gravi problemi di salute. Aveva 67 anni e insegnava Scienze all’istituto Malignani. Geologo, originario di Cividale, viveva a Trieste dove aveva anche frequentato l’università.

Docente stimato dai colleghi e amato dai suoi studenti ai quali aveva fatto conoscere i segreti del nostro pianeta e non solo. Trasmettendo loro, giorno per giorno, le sue conoscenze, aveva saputo coinvolgerli in progetti di carattere nazionale e internazionale e, in più di un’occasione, le sue classi avevano ottenuto soddisfazioni e riconoscimenti.

A dedicargli un ricordo speciale è Andrea Carletti, dirigente dell’istituto tecnico industriale di viale Da Vinci: «Un insegnante scrupoloso e appassionato, approfondiva i temi e sapeva farli comprendere ai ragazzi che, a loro volta, lo seguivano con entusiasmo. Era molto attivo e, con il suo Dipartimento, aveva avviato importanti iniziative relative alla formazione dei terreni e delle rocce. Ad un certo punto – continua il preside – mi ero accorto che aveva un po’ “rallentato”, che non stava bene, anche se lui non aveva detto niente. Poi stamattina mi è arrivata questa dolorosa notizia che mi ha profondamente rattristato. Eravamo tutti molto legati a lui, era un cara persona, dai modi pacati, insomma si faceva voler bene. E aveva sempre un’attenzione per tutti».

Testimonianza di ciò anche in un messaggio che un suo studente ha voluto inviare alla famiglia: «In passato sono stato suo alunno. Ho e abbiamo appena scoperto che è venuto a mancare. Siamo rimasti malissimo e dispiaciuti. A nome mio e della classe che ha avuto in passato, le piú sentite condoglianze. Abbiamo un ricordo bellissimo dei due anni passati insieme e il fatto che abitiamo, la gran parte, nella zona di Cividale del Friuli ci aveva fatto legare e divertire ancora di più».

Parole di stima anche da una mamma: «È stato insegnante di mio figlio e gli è rimasto nel cuore. Un docente preparato che sapeva appassionare e coinvolgere anche emotivamente i suoi alunni, che spesso accompagnava in gite memorabili alla scoperta delle bellezze naturali del nostro territorio. Una persona speciale. Grazie professor Lucio».

Più volte aveva portato gli studenti alla cava di Clastra, nelle Valli del Natisone, dove, insieme alla famiglia Laurino, aveva realizzato un percorso didattico, con tanto di cartelli e tabelle: «Quando spiegava ai suoi ragazzi – dice Mariagrazia Laurino – lo faceva con l’amore di un padre. Nelle nostre cave lui per anni, con il suo martelletto da geologo, ha accompagnato con passione e profonda conoscenza i suoi alunni e i tanti visitatori. A lui ci legano amicizia e riconoscenza. Lo salutiamo con grande tristezza. Per lui crescerà un albero nella nostra cava».

La scomparsa del professor Toniutti ha lasciato un grande vuoto anche nella “sua” Cividale, il luogo in cui era nato e che poi si è sempre portato nel cuore. «Eravamo una compagnia numerosa di amici – racconta Maria Cristina Novelli, anche a nome dei tanti altri amici della cittadina ducale – e siamo rimasti sempre in contatto, lui era una persona splendida, sempre positiva».

«Le nostre famiglie – ricorda il cugino Giovanni Purisiol – erano molto vicine e abbiamo condiviso molti momenti. Ma abbiamo anche collaborato professionalmente. Lui per anni ha lavorato sulle piattaforme petrolifere. E, in seguito, visto che io sono dottore forestale, abbiamo portato avanti importanti progetti, soprattutto nella zona di San Dorligo della Valle. Era molto bravo e preciso come geologo, apprezzato da tutti».

Lucio Toniutti lascia Gabriella; le figlie Sara e Giulia e i fratelli Renzo, Paola, Rita, gli altri parenti e tante persone care. I funerali saranno celebrati domani, lunedì 21, alle 11, nel duomo di Cividale.

 

Pubblicato su Il Messaggero Veneto