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Addio a Peter Sloan il comico che insegnava l’inglese agli italiani

Non era solo il teacher più conosciuto d’Italia. Era un artista eclettico, un cantante, un autore, un attore comico, un doppiatore e un opinionista. È morto nella notte di martedì 26, a soli 51 anni, l’attore, comico e scrittore britannico John Peter Sloan, che si era fatto conoscere e amare dal pubblico italiano con i suoi metodi divertenti per insegnare l’inglese. Inoltre, era tra i più apprezzati volti di Zelig.

A dare la notizia, con un post su Facebook, gli attori Herbert Pacton e Maurizio Colombi. Un artista molto conosciuto anche in Friuli, dove era stato ospite, nel 2014, di Idea Natale. «È la prima volta che vengo nella vostra città – aveva raccontato al Messaggero veneto – . Però sono stato spesso in Friuli Venezia Giulia. Viaggio molto».

Di padre irlandese e madre inglese, all’età di 16 anni Sloan lascia l’Inghilterra e viaggia per l’Europa come cantante e chitarrista. Nel 1990 approda in Italia e, prima di diventare autore e attore comico, fonda un gruppo rock, i The Max, dei quali è il frontman. La band, si racconta lo stesso Sloan nel proprio sito web, rimane attiva fino al 2000, quando nasce sua figlia. Decide quindi di interrompere il suo tour e si dedica in Italia all’insegnamento della lingua inglese, per la quale propone un proprio metodo, nel quale gioca un ruolo determinante la componente ludica. Nel 2011 fonda la sua prima scuola, John Peter Sloan – la Scuola, a Milano e nel 2013 apre una seconda sede a Roma, e poi in Sicilia, a Menfi. All’isola dedicò un film: «Smith di Sicilia».

Nel 2007 diventa noto al pubblico milanese per alcuni spettacoli educativi in lingua inglese portati in scena al teatro Zelig, nell’ambito della rassegna Zelig in English. Successivamente scrive diversi spettacoli teatrali che lo vedono protagonista e regista, rivolti a studenti, stranieri che vivono in Italia o amanti della lingua inglese. —

Pubblicato su Il Messaggero Veneto