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«Non ha retto al dolore»: è morta l’anziana assistita dalla badante uccisa dal Covid-19

Cordenons: Maria Teresa Fantin aveva 89 anni. Lascia la figlia Magda, che vive da anni negli Stati Uniti

CORDENONS. È morta, per cause naturali, l’anziana che era assistita da Lenuta Cucula, la badante 60enne di nazionalità romena deceduta lunedì 6, in ospedale a Udine, vittima del covid-19. Due morti distanti l’una dall’altra solo quattro giorni.

Maria Teresa Fantin, 89 anni, ex esercente, e Lenuta Cucula, che in molti chiamavano Elena, si erano conosciute quindici mesi fa e si volevano bene.

«Mia mamma aveva un carattere forte e non sempre facile – racconta dagli Usa, dove risiede, Magda, l’unica figlia dell’anziana – ma Elena aveva fin da subito saputo prenderla, era una persona straordinaria, premurosa, onesta e gentile e credo che mia mamma non abbia sopportato il dolore della sua morte.

L’avevo sentita al telefono mercoledì, sapeva già di Elena ed era molto giù di morale: a gennaio era caduta, non si era fatta nulla di grave, ma da allora aveva cominciato a lasciarsi andare e a non volersi più alzare dal letto. Ero venuta a trovarla, ripartendo il 26 febbraio per gli Usa poco prima che scattassero tutte le restrizioni; poi Elena si è ammalata e per mia mamma è stata trovata un’altra badante, ma il distacco e la preoccupazione per la sua cara Elena cui eravamo tutti affezionati l’ha provata molto».

«Oggi sono oltreoceano – prosegue la figlia –, non posso prendere un aereo. Mia mamma aveva la sua età, bisogna essere realisti, ma questa situazione rende tutto più doloroso».

Maria Teresa Fantin è morta ieri mattina, nella casa di via Maestra dove viveva con la nuova badante. A chiamare l’ambulanza e Antonio Bossi, un amico della famiglia, è stata la badante stessa: quando il personale del 118 è arrivato non ha potuto fare altro che confermarne il decesso per morte naturale.

«Dopo che Elena, il 13 marzo, si era sentita amale ed era stata ricoverata in ospedale – racconta Bossi – il medico ci ha messi tutti, Maria Teresa, la nuova badante che le avevo procurato e io stesso in isolamento fiduciario per quattordici giorni: non ci è stato fatto il tampone, ma nessuno di noi, nemmeno Maria Teresa, ha mai avuto sintomi da coronavirus».

Per le pompe funebri è comunque scattato, per ragioni di sicurezza, il protocollo previsto per il Covid-19 nel recupero e nel trattamento della salma. Ieri inoltre Bossi è stato sottoposto a tampone.

Nata a Salgareda di Piave, nel Trevigiano, Maria Teresa Fantin si era trasferita a Villa d’Arco con la famiglia a otto anni e nel 1952 aveva sposato Corrado Querinuz, persona molto nota a Cordenons per avere costruito sotto casa e gestito per anni il negozio di arredamento di proprietà della famiglia in via Maestra, che per anni fu l’“Emporio Magda”.

Vedova dal 1991 e con l’unica figlia e i nipoti Manuel e Richard all’estero, Maria Teresa Fantin era seguita amorevolmente dagli amici di famiglia Antonio e Cristiana, che assieme a Magda, la ricordano come «una donna tenace e una grande lavoratrice» . –

 

Pubblicato su Il Messaggero Veneto